Navigation

Israele, al via export di gas verso l'Egitto

Piattaforma che sfrutta il giacimento Leviathan davanti alle coste israeliane KEYSTONE/AP Pool Jerusalem Post/MARC ISRAEL SELLEM sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 16 dicembre 2019 - 15:45
(Keystone-ATS)

Israele, per la prima volta nella sua storia, esporterà gas naturale e in particolare verso l'Egitto.

Oggi il ministro dell'energia Yuval Steinitz ha firmato i permessi che consentono l'avvio delle operazioni in due settimane con il trasferimento dai giacimenti Tamar e Leviathan.

"L'approvazione - ha detto il ministero - è stata decisa dopo che si sono concluse tutte le procedure ufficiali sulla vicenda". "Questa - ha spiegato Steinitz - è la più importante cooperazione economica tra i due paesi dal Trattato di pace del 1979".

"Per la prima volta nella sua storia - ha aggiunto Steinitz - Israele diventa un esportatore di energia. La rivoluzione del gas naturale ci ha fatto diventare una potenza energetica e darà non solo enormi rendite allo stato ma anche una significante riduzione dell'inquinamento dell'aria".

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.