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GERUSALEMME - L'ex sindaco di Gerusalemme (dal 2003 al 2008) Uri Lupoliansky è stato arrestato oggi dalla polizia in relazione a un'inchiesta in corso concernente uno scandalo edilizio nella città, che ha portato finora all'arresto di diverse persone.
Un magistrato del tribunale di Rishon LeTzion (vicino a Tel Aviv) su richiesta della polizia ha stabilito che per ora Lupoliansky resterà in prigione per i prossimi cinque giorni.
Sul capo dell'ex sindaco gravano pesanti sospetti di corruzione, frode, riciclaggio di fondi neri, cospirazione per commettere un reato e reati fiscali.
Nell'inchiesta è implicato anche l'ex premier Ehud Olmert, che fu sindaco di Gerusalemme prima di Lupoliansky. Olmert ha oggi bruscamente interrotto la sua vacanza in Spagna e ha anticipato il ritorno in patria, dove è atteso in nottata.
Il portavoce di Olmert, Amir Dan ha ribadito che l'ex premier nega ogni legame con lo scandalo in questione e di essere stato corrotto. Olmert ha assicurato inoltre di essere pronto a collaborare pienamente con gli inquirenti se questi decideranno di interrogarlo.
La polizia sospetta che decine di milioni di shekel (1 euro equivale a 5 shekel) siano stati pagati sottobanco da uomini d'affari per ottenere le licenze di costruzione sia di un grande complesso edilizio, denominato Holyland, a Gerusalemme sia di altri progetti in altre parti del Paese.

SDA-ATS