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Al termine di un'inchiesta condotta dai servizi di sicurezza e dalla polizia di Israele, sono state arrestate alcune persone sospettate di aver partecipato il mese scorso all'incendio doloso della Chiesa della moltiplicazione dei pani a Tabgha.

Lo ha riferito la radio militare secondo cui in giornata queste persone saranno condotte al tribunale di Nazareth per l'estensione degli arresti.

Il luogo di culto sorge sulle sponde del lago di Tiberiade, in Galilea.

Dopo l'incendio su una parete della chiesa fu trovata una breve citazione biblica, tracciata in ebraico, contraria al culto di "idoli".

Sugli sviluppi dell'inchiesta è stata imposta la censura e per il momento non sono noti né il numero degli arrestati, né la loro identità. In ambienti dei media si è intanto appreso che al tribunale di Nazareth essi saranno rappresentati da due legali di Honenu, un'associazione specializzata nella difesa di ultrà della Destra ebraica.

L'incendio della Chiesa della moltiplicazione dei pani - che ha provocato ingenti danni e in cui alcune persone rimasero intossicate - ha destato un'ondata di sdegno in Israele e all'estero, ed è stato condannato dai dirigenti dello Stato ebraico.

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SDA-ATS