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Israele: corte conferma espulsione nobel pace Maguire

Questo contenuto è stato pubblicato il 04 ottobre 2010 - 21:54
(Keystone-ATS)

TEL AVIV - Espulsione confermata per Mairead Maguire, l'attivista e premio Nobel per la pace irlandese respinta martedì scorso come "persona non grata" alla frontiera d'Israele e trattenuta d'allora in stato di fermo all'aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv in attesa del completamento dell'iter dei suoi ricorsi. Lo ha deciso oggi la Corte suprema israeliana in ultima istanza dopo due precedenti gradi di giudizio.
La pronuncia era stata sollecitata dalla stessa Maguire, che aveva preferito restare sotto detenzione nei giorni scorsi pur di non subire l'espulsione senza combattere dinanzi alla giustizia.
La premio Nobel irlandese era giunta martedì all'aeroporto di Tel Aviv assieme con altri pacifisti occidentali con l'intenzione di raggiungere i Territori palestinesi nell'ambito d'una missione di sostegno a bambini bisognosi.
Era stata tuttavia respinta dalle autorità israeliane a causa della sua partecipazione alla spedizione del battello di aiuti "Rachel Corrie", bloccata nel giugno scorso senza incidenti mentre cercava di aggirare l'embargo marittimo imposto dal 2007 dallo Stato ebraico alla Striscia di Gaza, l'enclave palestinese controllata da tre anni dagli islamico-radicali di Hamas.

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