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Israele: flottiglia 2, marina abborda battello diretto a Gaza

Questo contenuto è stato pubblicato il 19 luglio 2011 - 13:56
(Keystone-ATS)

Lo yacht francese di attivisti filopalestinesi "Dignity al-Karame", che intendeva forzare il blocco navale imposto da Israele alla striscia di Gaza, è stato abbordato oggi dalla marina militare israeliana quando era ancora in alto mare, a quanto si è appreso ad alcune decine di miglia marina di distanza dalla destinazione voluta.

Un portavoce delle forze armate israeliane, nel darne notizia, ha detto all'ANSA che lo yacht è stato abbordato dai marinai di una delle navi della marina militare e che i passeggeri del battello non hanno opposto resistenza. La nave viene ora trainata nel porto israeliano di Ashdod dove dovrebbe giungere tra alcune ore.

Secondo una registrazione del dialogo tra un ufficiale della marina e il comandante dello yacht, trasmessa dalla radio pubblica israeliana, i passeggeri del battello sono stati avvertiti che l'abbordaggio era questione di minuti e che i marinai sarebbero saliti sulla nave dalla poppa. Il comandante dello yacht è stato esortato "a evitare di causare problemi" ai militari durante l'abbordaggio. All'arrivo ad Ashdod i passeggeri saranno interrogati e quasi certamente espulsi dal paese.

"Postando" i suoi messaggi via Twitter, la coalizione francese della Freedom Flotilla 2 definisce l'abbordaggio "un attacco ingiustifcabile. Un attacco contro la solidarietà, una violazione del diritto internazionale".

Simile la reazione del coordinamento italiano della spedizione filopalestinese, secondo il quale oggi "militari israeliani hanno sequestrato i passeggeri della 'Dignité'". Gli attivisti chiedono quindi alle autorità israeliane di avere "subito notizie dei 16 passeggeri di 6 nazionalità diverse" presenti sull'imbarcazione, l'unica della Freedom Flotilla 2 ad essere riuscita a salpare dalla Grecia per portare aiuti umanitari ai palestinesi della Striscia di Gaza.

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