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Desta orrore in Israele l'omicidio avvenuto ieri di un'infermiera di una cassa mutua che è stata bruciata viva nella sua stanza da un anziano paziente in un raptus di collera. L'uomo, Asher Faraj (78), risulta essere un sopravvissuto alla Shoah.

Secondo la stampa, l'uomo sospettava che l'infermiera - Tova Carraro, 50 anni - lo avesse avvelenato alcune settimane fa durante una vaccinazione, dopo la quale si era sentito male.

Ieri Faraj è tornato dalla Carraro, le ha versato addosso un liquido infiammabile e con un accendino ha appiccato il fuoco. Poi si è dato alla fuga in automobile e poco dopo è stato fermato dalla polizia.

Il suo arresto è stato prolungato. Il giudice ha anche ordinato una perizia psichiatrica. Oggi numerosi ambulatori medici saranno tenuti chiusi per due ore in tutto Israele in protesta contro il ripetersi di attacchi al personale medico.

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SDA-ATS