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Il leader del partito centrista Yesh Atid, Yair Lapid, ha respinto l'idea di costituire un blocco di centro-sinistra in funzione anti-Netanyahu. "Non faremo alcun 'blocco di ostruzione' " ha assicurato Lapid in una dichiarazione televisiva "Certamente non ci affideremo a Hanin Zoabi", una parlamentare araba di sinistra.

Con queste parole Lapid ha respinto una proposta giunta dalla leader laburista Shelly Yahimovic e ha mostrato di essere piuttosto disponibile a comporre una coalizione di governo con Netanyahu.

Al momento attuale la Knesset (parlamento) appare divisa in due blocchi eguali, di 60 deputati ciascuno: quello della destra e dei partiti confessionali, e quello della sinistra con le liste laiche e quelle a maggioranza araba. Ma la situazione potrebbe cambiare domani, con la fine dello spoglio dei voti dell'esercito, con il possibile passaggio di un seggio dall'area di sinistra a quella di destra.

Ad ogni modo Lapid ha chiarito stasera di non volere entrare nella logica dei blocchi contrapposti ed in questo modo ha spalancato la porta al leader di Likud-Beitenu, Benyamin Netanyahu, a cui con tutta probabilità sarà affidato la settimana prossima l'incarico di formare un nuovo governo.

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SDA-ATS