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Nel gennaio 1979 l'allora premier iraniano, laico, Shapur Bakhtiar, chiese al Mossad di eliminare l'ayatollah Khomeini, che era in esilio a Parigi. Ma la richiesta fu respinta.

La rivelazione - scrive "Yediot Ahronot" - è giunta ieri da un ex dirigente del Mossad (un servizio segreto dello Stato di Israele), Yossi Alpher, durante la presentazione di un suo libro all'Università di Tel Aviv.

Secondo Alpher, Bakhtiar convocò il rappresentante del Mossad a Teheran, Eliezer Zafrir, e gli chiese esplicitamente che i servizi segreti di Israele eliminassero Khomeini. La sua richiesta - ha aggiunto Alpher - fu presa in seria considerazione dal capo del Mossad, Yitzhak Hofi. Nel corso di una consultazione ad alto livello Hofi si disse contrario in principio a quella uccisione, ma disposto a sentire anche pareri diversi. Anche Alpher espresse un parere contrario perché, spiegò, in quel momento il Mossad non disponeva di informazioni sufficientemente dettagliate su Khomeini. "Adesso però provo grande rammarico per non aver appoggiato la richiesta", ha ammesso ieri Alpher.

Costretto a sua volta all'esilio, Bakhtiar fu assassinato da tre sicari iraniani nel 1991, a Parigi.

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SDA-ATS