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Israele, Netanyahu e Gantz vicini a intesa per governo

Nemici amici. KEYSTONE/EPA/ABIR SULTAN sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 29 marzo 2020 - 13:14
(Keystone-ATS)

Il premier Benyamin Netanyahu e il suo ex avversario Benny Gantz sono a buon punto per la formazione di un governo di unità nazionale in Israele.

I due - dopo un primo positivo incontro ieri sera in cui sono stati registrati "significati progressi" - torneranno ad incontrarsi stasera con l'obiettivo di chiudere i colloqui e dare vita all'esecutivo. Tra i termini dell'intesa, anche la staffetta tra i due al vertice dell'esecutivo con i primi 18 mesi affidati a Netanyahu e dal settembre del 2021 quella di Gantz.

L'accordo prevede anche che Gantz, che continua ad essere bersagliato dalle critiche per la sua scelta, lasci la presidenza della Knesset - a cui è stato nominato nei passati giorni - per diventare o ministro degli esteri o della difesa. Netanyahu inoltre - secondo i media - vuole mettere nell'intesa una legge che un primo ministro incriminato può continuare nella carica.

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