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Israele detrae 43 milioni franchi dai fondi destinati all'Anp

Il ministro della difesa israeliano Naftali Bennett. KEYSTONE/EPA/ABIR SULTAN sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 29 dicembre 2019 - 18:08
(Keystone-ATS)

Il Consiglio di difesa del governo israeliano ha approvato oggi la proposta del ministro della difesa Naftali Bennett di dedurre 150 milioni di shekel (42,7 milioni di franchi) dai fondi che Israele inoltra all'Autorità nazionale palestinese (Anp).

Lo riferiscono i media israeliani secondo cui questa somma equivale a quella che l'Anp versa a sua volta in stipendi mensili ai familiari di palestinesi morti o feriti nel corso di attacchi contro Israele.

In passato il presidente Abu Mazen ha protestato per altre deduzioni unilaterali dai fondi raccolti da Israele per conto dell'Anp, in dazi o tasse. "Si tratta di fondi palestinesi - aveva sostenuto -, non israeliani". Il provvedimento odierno, scrive il quotidiano Haaretz, rischia di acuire le tensioni fra Israele ed Anp.

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