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NEW YORK - Il Consiglio di Sicurezza dell'Onu è "profondamente inquieto" per gli scontri verificatisi oggi tra forze israeliane e libanesi alla frontiera tra i due paesi. Al termine di una riunione tenutasi al Palazzo di Vetro di New York, l'ambasciatore russo alle Nazioni Unite Vitaly Tchourkine, presidente di turno in agosto, ha letto un comunicato a nome del Consiglio precisando che i 15 membri sono "profondamente inquieti" e rivolgendo un appello alle parti di dar prova della "massima moderazione".
Negli scontri due soldati (all'inizio sembrava tre) e un giornalista libanesi sono stati uccisi, investiti dall'esplosione di un colpo di mortaio sparato dagli israeliani nei pressi di Adaysse, località nel settore orientale del confine provvisorio tra i due paesi. Un colonnello israeliano è stato invece colpito a morte nei ripetuti scontri a fuoco verificatisi lungo la strada che collega Adaysse a Kfar Kila e che costeggia il percorso militare israeliano.
Tutto è cominciato intorno a mezzogiorno, quando alcuni soldati israeliani aiutati da una gru hanno tentato di sradicare alcuni alberi cresciuti a ridosso del reticolato elettrificato eretto da Tsahal dopo il ritiro dal sud del Libano nel 2000. Ne è nata una scaramuccia, poi degenerata in un più esteso attacco aereo e d'artiglieria israeliano alle postazioni libanesi sulle colline di Adaysse e Tayybe e in una prolungata sparatoria lungo la strada Adaysse-Kfar Kila.
A Beirut sostengono che i militari israeliani hanno superato la Linea Blu e che quindi hanno violato la risoluzione Onu n.1701, con cui erano state interrotte le ostilità nell'agosto 2006. Da Israele affermano invece che la loro pattuglia è rimasta all'interno del territorio da loro controllato, che l'attività di stamani era stata concordata con la missione Onu e che era persino coordinata con i caschi blu.
Sia il Libano che Israele hanno protestato formalmente al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite accusandosi a vicenda e assicurando che non tollereranno nuove aggressioni alle loro rispettive sovranità.

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SDA-ATS