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Israele restituisce ad Anp resti fedayin dopo 35 anni

Questo contenuto è stato pubblicato il 09 ottobre 2011 - 16:26
(Keystone-ATS)

Israele ha restituito oggi all'Autorità nazionale palestinese i resti di un 'fedayin' rimasto ucciso nel 1976 nella Valle del Giordano, in uno scontro a fuoco con reparti dell'esercito.

La consegna dei resti di Hafez Muhammed Hussein (il cui nome di battaglia era 'Abu Zant') è avvenuta al valico di Kalkilya, fra il territorio israeliano e la Cisgiordania. Ad attenderli vi erano dirigenti del Fronte democratico per la liberazione della Palestina - il gruppo in cui militava - che provvederanno a consegnarli alla famiglia. La solenne sepoltura avrà luogo domani, a Nablus (Cisgiordania).

Secondo fonti nei Territori, Israele detiene ancora nei propri cimiteri per i 'combattenti nemici' i resti di 350 palestinesi uccisi in combattimento.

Mesi fa Israele aveva accettato in principio di trasferire all'Anp oltre 80 salme, in un gesto "di buona volontà ". Ma in seguito alla divulgazione anticipata di notizie sulla stampa israeliana, l'iniziativa è stata poi annullata.

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