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Israele vuole ampliare la presenza ebraica a Hebron

Il ministro della difesa israeliano Naftali Bennett ha ordinato la progettazione di un nuovo rione ebraico nella zona del mercato all'ingrosso di Hebron (Cisgiordania). KEYSTONE/EPA/ABIR SULTAN sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 01 dicembre 2019 - 13:58
(Keystone-ATS)

Il ministro della difesa israeliano Naftali Bennett ha ordinato oggi la progettazione di un nuovo rione ebraico nella zona del mercato all'ingrosso di Hebron (Cisgiordania), i cui edifici saranno distrutti per far posto ad altri nuovi con negozi.

I diritti dei commercianti arabi saranno garantiti, assicura il ministero della difesa: essi riceveranno locali nuovi al piano terra del nuovo progetto edile.

L'obiettivo - spiega il ministero - è di creare continuità territoriale fra la Tomba dei Patriarchi (un luogo di culto sacro ai musulmani e agli ebrei) e il vicino rione ebraico Avraham Avinu. In questo modo, secondo il ministro, sarà possibile raddoppiare il numero degli israeliani residenti in città.

Hebron è suddivisa in due settori: H1, sotto controllo dell'Autorità nazionale palestinese (Anp), con oltre 200'000 abitanti; e H2, sotto controllo israeliano, dove abitano 750 ebrei e alcune migliaia di palestinesi. I progetti in questione riguardano il settore H2.

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