Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

ROMA - Oltre un migliaio di imprese cinesi impegnate in Italia nel settore tessile hanno evaso il fisco per centinaia di milioni di euro. Lo ha scoperto la Guardia di Finanza dell'Emilia Romagna, che ha arrestato due imprenditori.
Le imprese, secondo quanto ricostruito dai militari, erano sparse su tutto il territorio nazionale ed erano tutte riconducibili a cinesi. Avrebbero evaso almeno 300 milioni di euro impiegando, tra l'altro, diversi operai clandestini, sempre di nazionalità cinese.
Dalle indagini è inoltre emerso che a fornire la consulenza alle imprese per evadere il fisco, erano commercialisti cinesi laureati a pieni voti nelle università italiane.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS