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Italia: affittano chalet inesistenti nel torinese, poi spariscono

Questo contenuto è stato pubblicato il 03 gennaio 2011 - 18:18
(Keystone-ATS)

TORINO - Hanno affittato diversi chalet, che in realtà non esistevano, a potenziali turisti sulle nevi dell'alta valle di Susa (Torino) per poi sparire nel nulla con i soldi della caparra. Ora sono ricercati dai Carabinieri della Compagnia di Susa, ai quali si stanno rivolgendo numerosi truffati.
I due presunti responsabili del raggiro, entrambi residenti a Torino - sono fuggiti e hanno fatto perdere le tracce. Il nome con cui si presentavano, in particolare sul sito di annunci di uno dei più importanti quotidiani italiani, era quello dell'avvocato Franco Druetta di Novara, risultato anch'esso completamente inventato.
"Invitiamo i cittadini - dice il capitano Stefano Mazzanti, comandante della Compagnia dei Carabinieri di Susa - a prestare molta attenzione a questo nome e soprattutto a non effettuare versamenti di denaro".
Le false abitazioni erano affittate per le festività di fine anno nelle località sciistiche più note della valle - Sestriere, Bardonecchia e Sauze d'Oulx - e potevano essere prenotate tramite un versamento di 500 euro su una carta Postepay intestata alla donna.
I truffati ricevevano poi una lettera di conferma da parte del fantomatico avvocato Druetta e scoprivano l'inganno solo al momento in cui si presentavano allo chalet, talvolta anche più di una famiglia alla volta.

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