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Italia: Alfano si dimette da ministro della giustizia

Questo contenuto è stato pubblicato il 27 luglio 2011 - 18:00
(Keystone-ATS)

Il ministro italiano della Giustizia e segretario politico del Popolo della Libertà (Pdl) Angelino Alfano ha rassegnato le dimissioni dall'incarico di Guardasigilli inviando una lettera al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

"Carissimo Presidente - si legge nella lettera di Alfano a Berlusconi-, a ragione dell'incarico di Segretario politico del Pdl, di recente conferitomi, rassegno le mie dimissioni dalla carica di Ministro della Giustizia, in considerazione della specificità e dei compiti che allo stesso sono riconosciuti dalla nostra Carta Costituzionale e che mi fanno ritenere tale funzione di Governo incompatibile con un così rilevante incarico politico".

In una nota diffusa dal Quirinale si legge che il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha firmato il decreto con il quale, su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri Silvio Berlusconi, vengono accettate le dimissioni rassegnate dall'onorevole avvocato Angelino Alfano dalla carica di Ministro della Giustizia e nominato al medesimo dicastero il senatore dottor Nitto Francesco Palma che cessa dalla carica di Sottosegretario di Stato all'Interno.

Il Capo dello Stato ha, altresì, firmato, su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, il decreto di nomina dell'onorevole prof.ssa Anna Maria Bernini Bovicelli alla carica di Ministro senza portafoglio.

La Bernini, secondo quanto si apprende da fonti di governo, avrà la delega alle politiche comunitarie.

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