Navigation

Italia: arrestato Arzu, nell'elenco dei 30 più pericolosi latitanti

Questo contenuto è stato pubblicato il 09 dicembre 2009 - 08:21
(Keystone-ATS)

CAGLIARI - Era la "Primula rossa" delle rapine a furgoni portavalori, sfuggito più volte alla cattura. Capo di una numerosa banda che si era specializzata sotto la sua guida in spettacolari rapine in autostrada, ai danni di furgoni blindati, Raffaele Arzu, 30 anni, nato a Lanusei (in Sardegna), è stato arrestato dai carabinieri del Raggruppamento operativo speciale (Ros) ieri sera a Talana (Sardegna), a casa sua. Il latitante, inserito nella lista dei 30 più pericolosi criminali italiani, non ha opposto alcuna resistenza alle manette dei militari.
Arzu, latitante dal 2002, deve scontare una pena di 14 anni di carcere per due rapine, la prima a Castelraimondo (Marche), compiuta nel 2001, e per una rapina ad Arezzo fatta nel 2002.
E' poi ritenuto responsabile anche di una tentata rapina con sparatoria durante l'assalto a un altro furgone portavalori a Perugia. Il suo nome è stato fatto anche per la rapina da tre milioni di euro compiuta il 30 giugno dell'anno scorso sulla A14, nei pressi di Imola, rapina compiuta da una decina di uomini armati e mascherati.
Nel luglio dello scorso anno le indagini della procura di Perugia avevano portato a individuare i componenti di quella che era ritenuta la sua banda ed erano state arrestate una quindicina di persone in tutta Italia. Alla cattura era sfuggito però proprio quello che era considerato il capo, Raffaele Arzu.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.