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Italia: Berlusconi, sinistra vuole farmi fuori fisicamente

Questo contenuto è stato pubblicato il 09 aprile 2011 - 15:03
(Keystone-ATS)

"I comunisti hanno sempre considerato la storia come una lunga marcia verso una società senza classi e considerano non solo un diritto, ma un dovere eliminare anche fisicamente chi avversa questa lunga marcia. E questo fa dell'ideologia comunista la più disumana e criminale dell'intera storia dell'uomo", racconta il premier alla convention degli ex Dc ed ex Psi.

"In Italia la sinistra è rimasta comunista - prosegue il premier -, i grandi capi di oggi erano protagonisti giovani nell'89, e non hanno mai cambiato idea o rinnegato il loro passato. Se guardiamo come fanno l'opposizione ne abbiamo la conferma: tutto ciò che fa il governo è male e va avversato. Non hanno altro modo di comportarsi che quello di calunniare e insolentire la maggioranza e usare i loro giudici per far fuori gli avversari che considerano nemici".

E quanto alle amministrative, il Cavaliere invita i presenti a fare proseliti ricordando ciò che la sinistra farà: "Reintroduzione dell'Ici sulla prima casa, aumento dell'imposta sui risparmio, patrimoniale su beni mobili ed immobili, intercettazioni a go-go, frontiere spalancate. E dopo 5 anni diritto di voto agli immigrati, per ribaltare in questo modo la bilancia che finora ha sempre visto prevalere noi persone moderate e di buon senso"

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