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Italia: Bossi, "Salvini sbaglia, nazionalismo fa perdere la Lega"

Umberto Bossi in una foto d'archivio KEYSTONE/AP/ANDREW MEDICHINI sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 03 febbraio 2020 - 14:05
(Keystone-ATS)

"Ho aderito al gruppo Lega per Salvini premier per forza di cose. Ma una tessera nazionalista mica fa per me". A dirlo, in un'intervista a Repubblica, è il fondatore della Lega Nord, Umberto Bossi.

"Ci sono tanti militanti che non approverebbero. Molti sono già andati via, attirati dal movimento Grande Nord di Roberto Bernardelli. Sbagliano prospettiva. Soffrono perché la Lega ha tolto la parola al Nord. Ma non è finito il mondo. Un recupero è possibile", prosegue Bossi.

"Evidentemente - aggiunge Bossi - anche cambiando leadership. Ma io ho fiducia che, essendo mutata la situazione, anche le persone possano correggersi e cambiare". Bossi parla quindi più esplicitamente di Matteo Salvini dopo la sconfitta in Emilia-Romagna: "Con la linea nazionalista neanche in Emilia c'era da pensare di vincere. Bonaccini è stato bravo ad agganciarsi per tempo al treno di Lombardia e Veneto, con il progetto del regionalismo differenziato. La Lega nazionalista invece gli ha concesso uno spazio che doveva essere il suo. Come non capire che il popolo emiliano vuole raggiungere il traguardo".

"La nostra priorità - sottolinea quindi Bossi - deve essere batterci per l'autonomia e l'esperienza insegna che la sinistra è più sensibile al tema della destra".

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