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COMO - Non è ancora stata identificata la giovane donna il cui cadavere è stato ripescato ieri pomeriggio dalle acque del lago di Como, a Laglio. Anche gli accertamenti delle impronte digitali attraverso il sistema computerizzato Afis ha dato esito negativo, e ciò indica che la donna, di età compresa tra i 25 e i 30 anni, non è mai stata identificata in passato dalle forze di polizia.
Non ci sono invece dubbi sul fatto che sia stata assassinata: il primo esame esterno sul cadavere ha svelato una ferita da corpo contundente alla nuca, oltre ad un'ampia e profonda ferita da arma da taglio alla gola. Probabilmente la donna è stata prima colpita alla testa, poi sgozzata e quindi gettata nel lago.
La donna indossava solo una t-shirt e un paio di slip neri. La morte potrebbe risalire da un minimo di 24 ore a un massimo di tre, quattro giorni prima del ritrovamento del cadavere.

SDA-ATS