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Dodici persone, alcune delle quali ritenute appartenenti al clan D'Alessandro, sono state fermate dalla polizia nell'ambito delle indagini avviate all'indomani dell'omicidio del consigliere comunale del Pd di Castellammare di Stabia (Napoli) Luigi Tommasino, avvenuto nel 2009.

Le indagini hanno consentito di accertare una serie di reati, tra cui alcuni omicidi, che non sono però connessi con la morte del consigliere comunale. Per quella vicenda, infatti, sono stati individuati e sono già a giudizio i presunti esecutori materiali, mentre restano ancora sconosciuti i mandanti.

Ai fermati viene contestato il reato di associazione camorristica nell'ambito delle attività del clan, attivo a Castellammare. Due degli indagati, Tramparulo ed Esposito, sono anche accusati dell'omicidio di Antonio Scotognella, un parcheggiatore abusivo assassinato nel giungo del 2009 sul litorale stabiese.

L'operazione, cominciata all'alba, è stata condotta dagli agenti di polizia del commissariato stabiese coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia. I fermi sono stati emessi dal procuratore aggiunto Rosario Cantelmo e dai sostituti Pierpaolo Filippelli e Claudio Siragusa.

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SDA-ATS