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Tracce fresche del passaggio di un orso, quasi certamente svegliato dal letargo dal rumore dei botti di Capodanno, sono state scoperte stamane sul tracciato della pista da sci 'Antelao' a San Vito di Cadore (Belluno).

Durante la perlustrazione mattutina, prima dell'apertura degli impianti ai turisti, una squadra del Corpo Forestale dello Stato ha avvistato sulla pista impronte del plantigrado, ma anche resti di feci e peli dell'animale. Il Comando provinciale del Corpo Forestale di Belluno consegnerà già domani i reperti biologici alla Polizia provinciale, per l'effettuazione dei test del Dna; serviranno a capire se possa trattarsi di un orso già conosciuto, e presente nei database del progetto 'Life Ursus' gestito dalla Provincia di Trento. Negli anni scorsi c'erano state diverse scorribande di un orso anche nella zona intorno a San Vito.

L'animale, confermano gli esperti della Forestale, è stato molto probabilmente svegliato dal suo sonno - che non è totale nemmeno durante il letargo - dal rumore dei fuochi artificiali esplosi ieri sera per San Silvestro. Le tracce rinvenute sulla pista, che scende dai fianchi del maestoso Monte Antelao (3264 metri), sono state subito notate dai forestali. L'animale ha girato a lungo sul tracciato innevato, come per orientarsi, e durante questa sua uscita notturna ha lasciato grosse feci e ciuffi di peli sulla neve.

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SDA-ATS