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Italia: Como, "gratta e vinci" illegali, scoperta maxi-frode

Questo contenuto è stato pubblicato il 13 agosto 2010 - 16:12
(Keystone-ATS)

COMO - Una maxi frode fiscale è stata scoperta dalla Guardia di Finanza (Gdf) di Olgiate Comasco. La Gdf ha individuato una società con sede a Turate che aveva avviato una attività illecita di commercializzazione di "gratta e vinci" non autorizzati riuscendo a nascondere poco più di sette milioni di euro in ricavi e circa un milione e 400 mila euro euro di Iva, oltre all'omesso versamento d'imposta per altre svariate migliaia di euro.
La frode è emersa durante una complessa indagine che ha portato al sequestro di milioni di falsi tagliandi commercializzati illegalmente in quanto privi delle autorizzazioni dei Monopoli di Stato.
La Gdf ha quindi contestato al rappresentante legale della società l'esercizio abusivo di gioco riservato allo Stato, truffa ai danni dello Stato in relazione a concorso vietato e frode nell'esercizio del commercio, per aver organizzato illegalmente 17 concorsi a premio finalizzati all'immissione di circa undici milioni di falsi tagliandi di lotteria istantanea per un controvalore di mercato di circa quattordici milioni di euro. Tutto ciò ha comportato, secondo la Gdf, un danno erariale di poco più di tre milioni di euro.

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