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Italia: da 5 anni vive in aeroporto Malpensa in attesa di partire

Questo contenuto è stato pubblicato il 13 agosto 2010 - 21:23
(Keystone-ATS)

VARESE - È bloccata all'aeroporto di Malpensa da cinque anni e, per questioni burocratiche, non riesce a tornare alle isole Mauritius, dove vivono i familiari. A riportare la storia di Cesira Ton, padovana di 71 anni, sono il sito del "Corriere del Veneto" e il "TgUno": la donna non riesce a tornare a casa a causa di "un visto scaduto" e spiega di aver deciso di rimanere all'aeroporto "perché si sente più vicina a casa".
Alle Mauritius, dove si era trasferita vent'anni fa con la famiglia dal Veneto, la attendono il marito, anche lui italiano, e due figli di 40 e 45 anni. Cesira vive grazie alla pensione minima. Porta con sé i suoi bagagli, dorme sulle panchine dello scalo e trascorre le giornate a scrivere poesie e ad aiutare i passeggeri che si perdono a Malpensa.
"L'aeroporto è come un tetto per me - ha spiegato Cesira - e mi sembra di avere un piede qui e uno a casa. Non ho fatto nulla di male ma sono condannata come all'ergastolo, a non tornare dalla mia famiglia. Sono molto impegnata, c'è tanta gente che non trova la strada - ha concluso - e quello che posso fare per aiutare gli altri lo faccio".
Un regista, come riporta la stampa, si starebbe interessando alla storia di Cesira per girare un film. Una vicenda che ricorda quella raccontata dal film 'The Terminal', con l'attore Tom Hanks nei panni di uno straniero trattenuto dalla burocrazia all'aeroporto Jfk di New York.

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