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La commemorazione delle 111 vittime del naufragio di giovedì scorso al largo dell'isola di Lampedusa si è trasformata oggi in un immenso grido di dolore dei sopravvissuti che sono andati a rendere omaggio ai loro connazionali.

All'interno dell'hangar le 111 bare sono state disposte su tre file; i 4 bambini morti nel naufragio sono invece davanti a tutti, in altrettante bare bianche. Invece dei nomi, i feretri sono contraddistinti da un numero. Ci vorrà del tempo prima di dare un nome alle vittime di questa tragedia.

Nonostante quanto accaduto, i viaggi della speranza non si fermano: 325 siriani sono arrivati oggi, con due sbarchi, a Portopalo di Capo Passero, nel Siracusano, con motovedette della capitaneria di porto che li hanno soccorsi al largo.

Il primo barcone era stato avvistato già ieri da un velivolo della Guardia Costiera a circa 190 miglia dalla costa e soccorsi dalla nave Grand Pearl. Poi sono stati trasbordati su due motovedette della Capitaneria di Porto e trasferiti a Portopalo di Capo Passero.

Le stesse due motovedette si sono recate a circa 30 miglia a sud dalla costa Siracusana dove hanno recuperato altri 205 migranti, compresi 57 minorenni e 54 donne.

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SDA-ATS