Navigation

Italia: domani sciopero e cortei contro la manovra

Questo contenuto è stato pubblicato il 05 settembre 2011 - 16:03
(Keystone-ATS)

Sciopero generale di otto ore, cortei e comizi domani in tutta Italia, organizzati dal sindacato Cgil (sinistra) contro la manovra economica del governo Berlusconi.

Il sindacato ha intanto presentato una sua controproposta di manovra, eccola in sintesi: tassare le ricchezze prendendo a modello la Francia con un'aliquota progressiva per i patrimoni sopra gli 800.000 euro; un'imposta straordinaria sugli immobili il cui valore superi gli 800.000 e un fondo per la crescita e l'innovazione. Il testo, che il sindacato ha presentato giorni fa al Senato, è diviso in cinque capitoli: fisco, crescita, lavoro, pensioni e costi della politica.

Domani anche gli studenti di tutt'Italia saranno a fianco dei lavoratori della Cgil "contro una manovra che distrugge i diritti, iniqua e che continua a far pagare i costi della crisi solo ai più deboli".

"Il nostro slogan - spiegano Rete degli studenti e Unione degli universitari - sarà "Questa volta noi non paghiamo"! Da tre anni ripetiamo che la politica di questo governo nell'affrontare la crisi è sbagliata e che avrebbe portato il nostro Paese al collasso, facendo pagare le conseguenze più gravi in primis a noi giovani".

"Quello che abbiamo sempre detto oggi è realtà. La crisi non solo non è scomparsa, ma questo governo continua a far finta di gestirla mantenendo intatti i privilegi, tagliando sul welfare e gli enti locali, eliminando diritti", affermano gli studenti di Rete e Unione degli universitari, che si dicono pronti a "una nuova stagione di lotta".

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?