Con l'intervento del pubblico ministero Gianfranco Colace, che sostiene l'accusa con il procuratore Raffaele Guariniello, è ripresa a Torino l'udienza preliminare del procedimento Eternit Italia.

L'imprenditore svizzero Stephan Schmidheiny è imputato di omicidio volontario per la morte di 258 persone a causa dell'amianto lavorato negli stabilimenti Eternit.

I pm hanno risposto alle questioni sollevate dalla difesa. Fra queste spicca la proposta di chiudere subito il processo per violazione del principio 'ne bis in idem', secondo il quale un imputato non può essere giudicato due volte per lo stesso fatto.

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