Navigation

Italia: etichetta vino con Hitler, procura Verona apre inchiesta

Questo contenuto è stato pubblicato il 08 agosto 2012 - 13:34
(Keystone-ATS)

Sugli scaffali di un supermercato nel veronese sono state messe in vendita bottiglie di vino con Hitler sull'etichetta e la procura della repubblica di Verona ha aperto un fascicolo d'inchiesta per apologia di fascismo.

"È l'unico reato al momento ipotizzabile - ha detto il procuratore della repubblica Carlo Giulio Schinaia, interpellato dall'agenzia di stampa italiana Ansa - anche se bisognerebbe inventare quello della stupidità umana. Ma si vede che per fare soldi si seguono tutte le strade anche quelle che vanno contro la cultura e la coscienza delle persone".

A far scoppiare il caso è stata una coppia di coniugi ebrei statunitensi che hanno raccontato a 'L'Arena di Verona' il loro forte senso di smarrimento nello scoprire che in un supermercato a Garda, dove erano in vacanza, hanno trovato le bottiglie di vino con Hitler ripreso in più pose, con un richiamo anche al 'Mein Kampf', assieme ad altre con Giovanni Paolo II sull'etichetta. Confezioni che fanno parte di una linea 'storica' dedicata ai personaggi del passato. Già negli anni scorsi erano scoppiate analoghe polemiche su vini con etichette dedicate allo stesso dittatore nazista o a Benito Mussolini.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?