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Italia: false cure mediche con acque Lourdes e Fatima, 39 denunce

Questo contenuto è stato pubblicato il 02 febbraio 2012 - 14:01
(Keystone-ATS)

Una biologa di 71 anni e altre 38 persone sono state denunciate dai carabinieri ad Ancona, Milano, Venezia e Bari per associazione per delinquere, truffa, lesioni, esercizio abusivo della professione medica: promettevano cure mediche "miracolose" a base di acque dei santuari di Lourdes e Fatima a pazienti affetti da patologie anche gravi.

Fulcro del raggiro era lo studio che la biologa aveva aperto nel capoluogo marchigiano, con referenti in varie città d'Italia. Il Centro delle Acque a Luce Bianca offriva una presunta "metodologia innovativa per il risanamento e il riequilibrio dell'uomo e dell'ambiente, la tecnica idrofrequenziale, regolarmente brevettata", si legge nel suo sito internet. Gocce di pozioni a base di semplice acqua del rubinetto sarebbero state "di protezione e aiuto anche per guarire dalla polmonite della Sars".

I pazienti delle "terapie" con "le acque a luce bianca" sono circa 500 di tutte le regioni d'Italia: persone di ogni fascia d'età e classe sociale, in alcuni casi anche molto facoltose, che pagavano dai 100 ai 200 euro e oltre per dei flaconcini con acque asseritamente provenienti dai santuari mariani di Lourdes, Fatima, Medjugorje. Fra i malati, anche persone affette da cancro o altre gravi malattie, disposte a lunghi viaggi per farsi visitare negli "studi" della biologa e dei suoi collaboratori.

Gli indagati assicuravano dietro compenso la "guarigione" dei malati, spesso spingendoli ad abbandonare le terapie tradizionali per affidarsi alle acque delle fonti dei due principali santuari mariani, nonché quelli di Medjugorie, San Damiano, Montichiari. il gruppo si presentava come un team qualificato di biologi e fisici che aveva messo a punto una tecnica innovativa per "riarmonizzare la materia" attraverso le presunte "frequenze" sprigionate dalle acque "benedette". Mescolando religione, superstizione e astrologia, i terapeuti approfittavano dello stato di prostrazione dei malati per reclutarli attraverso dei corsi a pagamento come "adepti" della nuova medicina.

L'home page del Centro delle Acque a Luce Bianca spiega che "per dare aiuto alla nostra terra in un momento così particolare" è necessario "riabilitare e stabilizzare la nostra alleanza con gli Angeli di Dio, ed essere coscienti che il nostro mentale sia pieno di virtù". L'aiuto degli Angeli di Dio "riporta in noi delle potenzialità originarie che si sono spente sempre più nell'alleanza con gli angeli caduti, matrimonio che ha generato nei millenni i nostri demoni, figli 'geneticamente modificati'". Lo studio e l'utilizzo delle Acque a Luce Bianca che scaturiscono dai luoghi sacri, "naturalmente informate di Amore di Luce", può "sciogliere in noi l'antico matrimonio realizzando la nuova genesi".

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