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Italia: famiglia egiziana di 4 persone morta per monossido carbonio

Questo contenuto è stato pubblicato il 05 gennaio 2011 - 20:26
(Keystone-ATS)

PAVIA - Un'intera famiglia egiziana, di quattro persone, è morta in seguito alle esalazioni di monossido di carbonio dalla canna fumaria della caldaia di un'abitazione di Landriano, in provincia di Pavia. Il padre aveva 35 anni, la madre, incinta all'ottavo mese, ne aveva 24, i figli 3 e 4.
Il decesso degli El Sherif, probabilmente, risale ad almeno quattro giorni fa, ma solo oggi parenti e amici, che avevano cercato invano di contattare telefonicamente la famiglia, hanno lanciato l'allarme. Questa sera alle 18.30, i soccorritori, dopo aver forzato la porta d'ingresso, hanno trovato la mamma riversa a letto, i figli in un altro letto e il padre sdraiato a terra.
La notizia ha subito destato enorme commozione a Landriano, un Comune di oltre 7000 abitanti al confine tra le province di Pavia e Milano. Nel paese vivono e lavorano molti immigrati. Il capofamiglia egiziano, regolarmente in Italia insieme alla moglie ed ai due figli, era muratore in un'azienda locale.

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