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Italia: immigrazione, naufragio a 50 miglia Sardegna, un morto

Questo contenuto è stato pubblicato il 29 agosto 2010 - 10:04
(Keystone-ATS)

ROMA - Un barcone con a bordo un numero ancora imprecisato di immigrati è affondato ieri a circa 50 miglia dalla Sardegna: grazie al coordinamento dei soccorsi da parte della Guardia costiera italiana e all'intervento di una nave algerina dirottata sul posto, 22 immigrati sono stati tratti in salvo; recuperato anche un cadavere, mentre una persona risulta dispersa.
I fatti, secondo quanto si apprende dal comando generale delle capitanerie di porto, risalgono alle 14.30 di ieri, quando un aereo lussemburghese della missione Frontex in pattuglia nel canale di Sardegna ha avvistato un barcone di 6-8 metri, con a bordo diverse persone, a circa 50 miglia da Capo Spartivento.
Nonostante si fosse in area SAR (Ricerca e soccorso tunisina-algerina), anche la Guardia costiera italiana si è mobilitata: sul posto è stata indirizzata una motovedetta da Cagliari, che però è dovuta tornare indietro a causa delle proibitive condizioni del mare. Allora è stata inviata in soccorso della piccola imbarcazione una nave tanker algerina che si trovava in zona e che ha tratto in salvo gli occupanti della barca, che era ormai praticamente affondata.

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