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È atterrato a Firenze con 607 scorpioni nascosti nel bagaglio, la metà dei quali ancor vivi. L'uomo, un cinese in arrivo nel capoluogo toscano dal suo paese di origine, è stato denunciato dalla guardia di finanza per detenzione di animali pericolosi.

Gli aracnidi erano conservati in scatole di plastica riempite di ghiaccio, trasportate fino in Italia nella stiva dell'aereo, che ha fatto scalo anche in Germania. Gli scorpioni, che in Cina sono un cibo molto apprezzato, sono stati analizzati dagli esperti del museo della Specola di Firenze: si tratta di esemplari di "mesobuthus martensii", lunghi dai sei ai sette centimetri e molto diffusi in Manciuria. Sono in corso gli accertamenti sul motivo per cui sono stati portati in Italia.

Il cinese, 45 anni, regolare in Italia e residente a Firenze, ai finanzieri ha detto di voler utilizzare gli scorpioni a scopo terapeutico, dopo averli triturati e ridotti in polvere. Secondo quanto spiegato dall'uomo, nella medicina tradizionale cinese lo scorpione è ritenuto molto efficace nella cura di malattie neurali quali epilessia, paralisi e attacchi di panico.

Gli esemplari sequestrati, secondo quanto accertato dagli esperti del corpo forestale dello Stato, sono di una specie dotata di un veleno altamente pericoloso per l'uomo.

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SDA-ATS