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MILANO - Due evasioni milionarie sono state scoperte oggi dalla Guardia di Finanza rispettivamente a Cremona e Como. Nel primo caso, si tratta di un'evasione fiscale per 210 milioni di euro, che ha portato alla denuncia di 108 persone in diverse regioni; nel secondo caso, la frode è stata per 112 milioni di euro e ha portato alla denuncia di una persona.
Il secondo episodio è stato scoperto dai militari della Gdf di Olgiate Comasco al termine di verifiche condotte nei confronti di due società con sede in Svizzera, operanti nel commercio all'ingrosso di tessuti e abbigliamento.
Secondo la Finanza, le società elvetiche, pur avendo sede oltreconfine, in realtà erano da ritenere assoggettabili alle imposte italiane perché derivavano la maggior parte dei propri introiti dal territorio italiano e operano attraverso lo stesso direttore commerciale che costantemente si recava in Italia per acquisire ordinativi da molteplici aziende con sedi in diverse province quali Roma, Napoli, Parma, Torino, Piacenza, Bergamo e Rimini.

SDA-ATS