Navigation

Italia: le mani della 'ndrangheta: su Expo

Questo contenuto è stato pubblicato il 13 luglio 2010 - 19:25
(Keystone-ATS)

MILANO - Il tentativo di mettere le mani sugli appalti per l'Expo da parte della 'ndrangheta è emerso dall'inchiesta coordinata dalle Direzioni distrettuali antimafia di Milano e Reggio Calabria che oggi ha portato alla maxi operazione con oltre 300 arresti.
Nelle indagini è stato ricostruito il tentativo, si legge in una nota distribuita in conferenza stampa a Milano, di infiltrarsi nell'Expo in programma a Milano nel 2015.
Nell'inchiesta e' stato ricostruito il tentativo di assorbire nel 'gruppo Perego' altre importanti aziende lombarde del settore edile che, si legge nella nota, versavano in condizioni di difficolta' economica.
Cio' allo scopo di costituire apposite associazioni temporanee di imprese in grado di partecipare direttamente all'affidamento degli appalto per l'Expo 2015.
Tale progetto non si e' concretizzato a causa del mancato risanamento economico della stessa Perego, attualmente sottoposta a procedura fallimentare.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.