Piogge torrenziali, trombe d'aria e mare in tempesta. Il maltempo mette in ginocchio l'Italia, creando paura, disagi e incidenti da nord a sud.

Sei vittime, un disperso e decine di feriti - tra cui diversi vigili del fuoco - è il bilancio di una giornata tragica, caratterizzata da un vento che, in alcuni casi, ha raggiunto anche i 180 chilometri orari.

Acqua alta da record a Venezia, dove la marea ha raggiunto i 156 centimetri coprendo il 75% del suolo cittadino, mentre a Pompei, Ercolano e Roma le visite ai siti archeologici sono state chiuse in anticipo per garantire la sicurezza dei turisti. Disagi sulle strade per i numerosi rami caduti sull'asfalto, ma anche per allagamenti ed esondazioni. Interrotti già dalla prima mattina i collegamenti con le isole minori, mentre a Rapallo è crollato un pezzo della diga del porto turistico. Chiuse scuole, parchi e musei.

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