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Italia: Meredith; cominciato processo appello a Sollecito e Knox

Questo contenuto è stato pubblicato il 24 novembre 2010 - 11:11
(Keystone-ATS)

PERUGIA - Si è aperto stamani ed è subito stato rinviato all'11 dicembre, su richiesta delle parti, il processo d'appello a Raffaele Sollecito e Amanda Knox, condannati in primo grado a 25 e 26 anni di reclusione per l'omicidio di Meredith Kercher. I due imputati, che hanno sempre respinto ogni addebito, erano presenti in aula a Perugia.
Contro la sentenza di primo grado hanno fatto appello le difese dei due ex fidanzati, detenuti, sollecitandone la loro assoluzione. I legali dei due giovani hanno chiesto anche di riaprire il dibattimento per disporre una perizia sugli esami scientifici compiuti nel corso dell'indagine condotta dalla polizia, in particolare riguardo alle tracce di Dna.
I difensori di Sollecito e della Knox hanno inoltre chiesto di sentire alcuni testimoni. La Corte si pronuncerà in merito nelle prossime udienze. All'esame del collegio, inoltre, l'appello della procura della Repubblica di Perugia contro la concessione delle attenuanti ai due imputati e per il riconoscimento dell'aggravante dei futili motivi.
Meredith Kercher, 22 anni, venne uccisa nella notte tra il 1. e il 2 novembre del 2007 con un colpo di coltello alla gola. Il 6 novembre la polizia arrestò Sollecito e la Knox. Del delitto è accusato anche Rudy Guede, anche lui detenuto, condannato a 16 in appello con il rito abbreviato. Il 16 dicembre è previsto l'esame del suo ricorso da parte della Cassazione. Anche Guede si proclama estraneo al delitto.

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