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Italia: meteo causa morti, disagi e polemiche

Questo contenuto è stato pubblicato il 05 febbraio 2012 - 21:11
(Keystone-ATS)

Si chiude con altri morti (otto, dopo i nove di ieri) un fine settimana da incubo per l'Italia nella morsa del maltempo. Ancora disagi per chi viaggia, paesi isolati, migliaia di famiglie senza energia elettrica, allarme per i consumi di gas, verso livelli record. Non si arrestano le polemiche a Roma tra il sindaco Gianni Alemanno ed il capo della Protezione civile Franco Gabrielli. Annunci di class action contro Enel ed Ferrovie dello stato (Fs). La Regione Abruzzo ha dichiarato lo stato di emergenza. Esercito in campo con 530 uomini e 90 mezzi. Ed un nuovo allerta meteo segnala altro freddo e neve in arrivo.

I MORTI - A pagare soprattutto senzatetto ed anziani, le categorie più a rischio. I cadaveri di clochard sono stati rinvenuti in un parco ad Ostia (Roma), alla Stazione Termini, sempre nella Capitale (una donna di 78 anni), in un capannone abbandonato a Lucca (un cingalese di 37 anni). Anche lo sforzo di spalare neve è costato caro a qualcuno: sono stati stroncati da infarto un 51enne di Mosciano (Teramo), un 87enne di Archi (Chieti), un 79enne di San Severino Marche (Macerata). Una novantunenne è poi morta a Trieste dopo essere caduta per una raffica di bora.

CLASS ACTION CONTRO ENEL ED FS - Come sempre in questi casi, non sono mancate le polemiche. A protestare, minacciando class action, chi è rimasto senza elettricità. Ieri erano 190mila utenze, oggi sono calate a 59mila. L'Enel ha messo in campo mille uomini ed anche elicotteri per risolvere i blackout causati soprattutto da alberi caduti per la troppa neve o smottamenti del terreno. Ma c'è chi non ci sta. La Provincia di Siena sta pensando ad una class action contro la società per le 24mila utenze rimaste al buio nei giorni scorsi. "La Provincia - assicura il presidente Simone Bezzini - di concerto con i Comuni interessati, valuterà tutte le azioni da intraprendere a tutela delle nostre comunità. Quello che è certo è che per noi la storia non finirà qui". Il Comune di Arezzo ha annunciato una class action per i disagi che hanno riguardato circa 12mila utenze. La Regione Abruzzo ha sollecitato l'Enel al ripristino delle linee elettriche danneggiate. Sul fronte treni, ancora Fs nel mirino per i convogli rimasti bloccati ieri sulla linea Roma-Pescara, riattivata in mattinata.

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