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La nave "Maria Buono", partita da Pozzuoli alle 8,15 e giunta a Ischia alle 9,20, durante la manovra di attracco ha impattato di poppa la banchina del porto isolano di Casamicciola. Il bilancio è di 55 feriti lievi.

Un forte boato, addirittura la paura che si trattasse di un attentato, come poi hanno detto alcuni, ha generato il caos e la ressa di passeggeri a bordo. La nave, al momento dell'incidente, portava 352 passeggeri e 51 automezzi.

La "Maria Buono" è la nave ammiraglia della flotta Medmar: 82 metri di lunghezza, 15 di larghezza, 2320 tonnellate di stazza, velocità massima 18 nodi, costruita nel 1990. Non una carretta del mare, una delle più belle ed efficienti in circolazione nel Golfo di Napoli, come viene sottolineato.

Sarà un'inchiesta della Guardia Costiera di Ischia e della Direzione Marittima di Napoli, ad accertare cosa sia successo, perché la manovra di attracco sia fallita. Errore umano? Guasto tecnico? Le ipotesi sul tappeto sono diverse. In mattinata sono giunti da Napoli i tecnici del Rina (Registro navale Italiano) e solo dopo una lunga ispezione la nave ha lasciato il porto di Casamicciola alla volta del cantiere, per i lavori di riparazione.

Cinquantacinque persone sono rimaste lievemente ferite per contusioni, escoriazioni e qualche lieve trauma cranico; nel corso della giornata, col passare delle ore, sono arrivati al pronto soccorso dell'ospedale Rizzoli per essere visitati e refertati.

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SDA-ATS