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Non si arrestano gli sbarchi di migranti sulle coste siciliane nonostante la tragedia di una settimana fa a Lampedusa. Oltre cinquecento profughi sono stati soccorsi nel Canale di Sicilia da alcune navi mercantili in cinque diverse operazioni coordinate dalla Centrale operativa della Guardia Costiera.

Il primo intervento ha riguardato due gommoni con 109 e 101 migranti che ieri avevano lanciato l'Sos con un telefono satellitare mentre si trovavano ancora in acque libiche. Sono stati raccolti dalla nave maltese Gaz Victory che adesso sta facendo rotta verso il porto di Trapani.

Altri 118 profughi sono stati tratti in salvo dalla nave Atlantic Acanthus, delle isole Bahamas, diretta verso Porto Empedocle.

Due imbarcazioni con 65 e 110 immigrati sono state infine soccorse prima dalla nave Lybra della Marina Militare e successivamente dal rimorchiatore Asso 30 che li ha presi a bordo e sta dirigendosi verso il porto di Siracusa.

Intanto i soccorritori che da una settimana lavorano nella zona dove è naufragato il peschereccio al largo di Lampedusa hanno recuperato oggi altri otto cadaveri. Il bilancio provvisorio sale così a 319 vittime.

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SDA-ATS