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Italia: per il turismo in arrivo perdita da 7 mld

Il coronavirus manda a picco il turismo italiano. KEYSTONE/AP/Francisco Seco sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 04 marzo 2020 - 10:20
(Keystone-ATS)

Il coronavirus manda a picco il turismo italiano.

Nel prossimo trimestre, 1 marzo - 31 maggio, sono previsti 31,625 milioni di turisti in meno in Italia, con una perdita di 7,4 miliardi di euro, secondo i nuovi calcoli di Confturismo-Confcommercio alla luce dell'evoluzione dell'ultima settimana dell'epidemia.

"La situazione è drammatica per tutto il comparto", afferma il presidente di Confturismo-Confcommercio Luca Patanè. "Purtroppo stiamo pagando le conseguenze di una comunicazione mediatica molto più letale del virus".

"Il peggior virus è l'isteria, grazie a questo siamo considerati come degli untori e così temuti e tenuti lontano", sottolinea Patanè secondo cui deve essere "eliminata l'isteria dal sistema ricostruendo da subito un messaggio rassicurante e veritiero dello stato delle cose in Italia".

Per il presidente di Confturismo-Confcommercio "serve, da subito, prendere provvedimenti forti per immettere liquidità nel sistema dando un po' di ossigeno alle imprese del settore, ma è necessario anche intervenire a livello governativo per far terminare i blocchi all'ingresso degli italiani nei Paesi esteri e i blocchi ai flussi turistici degli stranieri verso l'Italia".

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