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ROMA - Il nome del presidente del consiglio italiano Silvio Berlusconi è stato iscritto oggi nel registro degli indagati della procura di Roma nell'ambito dell'inchiesta sulle presunte pressioni che sarebbero state esercitate per sospendere la trasmissione "Annozero" della Rai. I reati contestati sono per minacce e concussione.
Gli inquirenti hanno deciso di procedere per le stesse ipotesi di reato formulate a Trani dopo aver preso visione degli atti, circa mille pagine, arrivati ieri, per competenza territoriale, dalla magistratura del comune pugliese. Le presunte pressioni sarebbero state esercitate dal premier nei confronti del commissario dell'Autorità italiana per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) Giancarlo Innocenzi.
Entro 15 giorni gli inquirenti romani dovranno trasmettere il carteggio al tribunale dei ministri con le richieste o di archiviazione del procedimento o di approfondimento della vicenda con l'esecuzione di atti istruttori. Il collegio competente per i reati ministeriali, organo che esercita la funzione di inquirente, dovrà, entro 90 giorni dal ricevimento del fascicolo, restituire lo stesso alla procura, a meno che non intervenga archiviazione, per le richieste conclusive. Queste, alla luce dell'attività svolta dal tribunale, potranno essere di archiviazione o di rinvio a giudizio dell'indagato.

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SDA-ATS