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Una banda di pericolosi criminali sta terrorizzando il Nord-Est Italia: i rapinatori, che sono stati protagonisti di diversi scontri a fuoco con le forze dell'ordine, viaggiano a bordo di una Audi gialla con targhe ticinesi.

La vettura è stata rubata lo scorso mese di settembre presso l'aeroporto di Milano Malpensa.

In uno degli inseguimenti, dopo che i delinquenti hanno imboccato il passante di Mestre contromano, un incidente è costato la vita a una 58enne russa, che, per evitarli, si è schiantata ed è morta sul colpo.

A bordo dell'Audi ci sarebbero dei malviventi dell'est Europa che avrebbero già effettuato alcune rapine in più località del nordest Italia. Solo nella giornata di ieri l'Audi è stata segnalata ed inseguita, da polizia e carabinieri, nel padovano prima, nella zona di Trieste dove i banditi hanno sparato alle forze dell'ordine che li inseguivano, poi nel veneziano - con il transito sul passante - quindi nel trevigiano e nuovamente nel padovano dove ha fatto perdere le proprie tracce.

L'ultima segnalazione è arrivata alle forze dell'ordine italiane questo pomeriggio. Un cittadino, che ha segnalato il fatto anche sulla pagina Facebook creata appositamente, ha detto di aver visto un'auto con le caratteristiche di quella ricercata nel trevigiano. I controlli eseguiti subito dalle pattuglie della polizia non hanno dato però alcun esito. Neppure gli elicotteri di polizia e carabinieri, che si sono alternati nel sorvolo di queste zone, hanno portato ad ulteriori conferme.

In tutta la regione sono numerosi i posti di blocco delle forze dell'ordine, ma al momento l'Audi gialla sembra inafferrabile. Agli investigatori spetta inoltre fare la 'tara' sulla veridicità di questi avvistamenti, considerando che la 'caccia all'Audi gialla' è divenuta ormai virale anche per gli utenti dei social.

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SDA-ATS