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COMO - Sono terminate a Laglio le operazioni di ripescaggio degli ordigni bellici individuati sul fondale del lago di Como a 14 metri di profondità, nei pressi di villa Oleandra, la dimora dell'attore americano George Clooney.
Gli artificieri del decimo reggimento Genio guastatori di Cremona hanno recuperato le armi, quattro granate di medio calibro, quattro spolette per granate, una bomba da mortaio e tre piastre per bombe d'aereo risalenti alla Seconda Guerra Mondiale, trasportate poi via lago sino a villa Erba di Cernobbio. Nel pomeriggio il brillamento in una cava a Pusiano.
Per tutta la mattinata, la zona del recupero è stata fatta evacuare in via precauzionale, compresa la villa di Clooney, in questo periodo dell'anno abitata solamente dalla famiglia del custode. Il materiale bellico era stato gettato nel lago sul finire della guerra, ed era stato individuato sul fondale di Laglio da un sommozzatore, che ne aveva segnalato la presenza al sindaco con una lettera. Dopo un sopralluogo della Marina militare, il materiale era stato censito, fino alle operazioni di recupero avvenute oggi.
In questi anni sono state frequenti sul lago di Como le scoperte di materiale bellico finito in acqua soprattutto negli ultimi, conclusivi giorni di guerra, nei quali molti eventi sono avvenuti sul Lario. Proprio oggi, per una coincidenza, ricorre il 65/o anniversario della fucilazione di Mussolini e della Petacci a Giulino di Mezzegra.

SDA-ATS