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Italia: sciopero, adesioni al 58%

Questo contenuto è stato pubblicato il 06 settembre 2011 - 13:02
(Keystone-ATS)

L'adesione media allo sciopero generale indetto in Italia della Cgil è al 58%. Lo comunica il sindacato, sulla base delle sue prime rilevazioni, sottolineando che il dato è ricavato su un campione di 800 tra aziende, reti,uffici e servizi pubblici e commerciali.

Manifestazioni e cortei si tengono in 100 piazze italiane; braccia incrociate per 8 ore e stop dei trasporti: lo sciopero è stato indetto contro una manovra economica ritenuta "profondamente iniqua".

Nelle ultime ore è montata la polemica sull'articolo 8, ribattezzato "l'articolo sui licenziamenti facili". In piazza è sceso anche il Partito democratico, ma senza la sua componente cattolica.

Ieri sera, dopo il lunedì nero dei mercati europei, con Milano che ha perso quasi il 5% e lo spread fra il Btp decennale italiano e il bund tedesco volato oltre i 370 punti, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano è intervenuto per esigere una manovra "più efficace e credibile". Il capo dello Stato italiano ha rivolto un appello a tutte le parti politiche perchè cessino "pregiudiziali e incomprensioni". La manovra arriva oggi in Aula al Senato.

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