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Italia: sequestro impianti Ilva imminente, anche arresti

Questo contenuto è stato pubblicato il 26 luglio 2012 - 16:27
(Keystone-ATS)

Il giudice per le indagini preliminari (gip) Patrizia Todisco ha firmato il provvedimento di sequestro senza facoltà d'uso degli impianti dell'area a caldo dell'acciaieria Ilva (ex Italsider) di Taranto e le misure cautelari per alcuni indagati nell'inchiesta per disastro ambientale a carico dei vertici Ilva.

I provvedimenti non sono stati ancora eseguiti. L'agenzia di stampa italiana ANSA ha appreso la notizia da fonti vicine all'inchiesta, anche se non ci sono conferme ufficiali.

Circa 5000 operai sono usciti dallo stabilimento siderurgico dopo aver appreso dell'imminente notifica del sequestro degli impianti e si sono diretti in corteo verso Taranto per raggiungere la Prefettura, hanno riferito fonti sindacali.

In maggio c'era stata l'udienza preliminare di 30 dirigenti dell'acciaieria accusati di aver provocato, sino al 2010, la morte di 15 operai che si sarebbero ammalati lavorando in luoghi sprovvisti di adeguate misure di sicurezza per la presenza di gas tossici e amianto.

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