Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Per la prima volta ad attivisti "no Tav", oppositori della ferrovia ad alta velocità Torino-Lione, viene contestata l'accusa di attentato per finalità terroristiche o di eversione. È sulla base di questa accusa che i pubblici ministeri (pm) hanno disposto oggi le perquisizioni in corso. Gli episodi a cui si fa riferimento sono i ripetuti attacchi al cantiere di Chiomonte precedenti a quelli del 19-20 luglio.

L'accusa fa riferimento all'assalto al cantiere dello scorso 10 luglio, quando gli appartenenti alle forze dell'ordine furono costretti a uscire dalle reti del cantiere per poi essere presi di mira con bombe carta, petardi e pietre lanciati ad altezza d'uomo. Secondo la procura, tale modalità di attacco configurerebbe finalità terroristiche ed eversive. Nelle perquisizioni a Torino e in Val Susa sono stati sequestrati pc e telefoni cellulari.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS