Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

È stato un sabotaggio a bloccare due giorni fa un Tgv in Val di Susa (Piemonte). Questa l'ipotesi privilegiata dai pubblici ministeri (pm) della procura di Torino che hanno formalmente aperto un'indagine sull'accaduto.

Il reato per il quale si intende procedere sarà probabilmente il pericolo di disastro ferroviario conseguente a danneggiamento, previsto dall'articolo 431 del codice penale. A occuparsi del caso sono i pm Antonio Rinaudo e Manuela Pedrotta.

L'ipotesi che a quanto pare ha preso corpo dopo gli accertamenti di ieri è che un lancio di sassi abbia danneggiato un pantografo.

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

SDA-ATS