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La Corte di Cassazione ha confermato le condanne dell'appello bis nei confronti dei sei imputati per il rogo all'acciaieria Thyssen di Torino nel quale, nel dicembre 2007, morirono 7 operai.

KEYSTONE/EPA ANSA/ALESSANDRO DI MARCO

(sda-ats)

La Corte di Cassazione ha confermato le condanne dell'appello bis nei confronti dei sei imputati per il rogo all'acciaieria Thyssen di Torino nel quale, nel dicembre 2007, morirono 7 operai.

La pena più alta è di 9 anni e 8 mesi inflitta all'ad Harald Espenhahn, quella più bassa, di 6 anni e 3 mesi per i manager Marco Pucci e Gerald Priegnitz. Condannati inoltre gli altri dirigenti Daniele Moroni a 7 anni e 6 mesi, Raffaele Salerno a 7 anni e 2 mesi e Cosimo Cafueri a 6 anni e 8 mesi. È stato così confermato il verdetto della Corte d'Assise d'Appello di Torino del 29 maggio 2015.

"È una vittoria, una vittoria per noi e per tutte le vittime morte sul lavoro". Così le mamme, le sorelle e le mogli dei sette operai morti hanno accolto il verdetto della Cassazione.

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SDA-ATS