Navigation

Italia: Venezia in tilt e gravi danni per marea record

La mareggiata ha causato gravi danni a Venezia. KEYSTONE/AP/LUCA BRUNO sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 13 novembre 2019 - 08:46
(Keystone-ATS)

Disagi, vittime e gravi danni per la grossa mareggiata in corso a Venezia in queste ore.

Dopo il record di ieri alle 22.50 con il picco di acqua ad un metro e 87 - la seconda misura nella storia della Serenissima subito dietro ai 194 centimetri del 1966 - è attesa alle 10.20 una nuova super marea, vicina al metro e 45. Ci sono anche delle vittime. Due persone sono morte nell'isola di Pellestrina: all'anziano di 78 anni, rimasto fulminato mentre cercava di far ripartire le elettropompe nella sua casa allagata, si è aggiunto un secondo abitante dell'isola, trovato deceduto anche lui in casa, probabilmente per cause naturali.

I danni in città sono pesanti: gondole e barche strappate dagli ormeggi e spinte sulle rive, tre vaporetti affondati, altre imbarcazioni alla deriva. Acqua alta anche all'interno della Basilica di San Marco: dal comando della Polizia municipale si apprende che tutta la cripta è stata sommersa e dentro la basilica, nel momento di picco di marea, si misurava dalla pavimentazione quasi un metro e dieci centimetri di acqua.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.