Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Due F/A-18 svizzeri (foto d'archivio).

KEYSTONE/STEFFEN SCHMIDT

(sda-ats)

Operazione di polizia aerea ieri mattina sui cieli svizzeri: un jet privato proveniente da Beirut e diretto a Parigi senza collegamento radio ha fatto decollare un F/A-18 delle Forze aeree svizzere.

Il velivolo è stato accompagnato alla frontiera, indica una nota odierna del Dipartimento federale della Difesa (DDPS).

L'allerta è scattata alle 10.20, quando l'Aeronautica militare italiana ha informato la Centrale d'impiego difesa aerea svizzera che in Alto Adige è stato localizzato un "business jet" senza collegamento radio.

L'aereo non reagiva alle chiamate e visto che si teneva il primo turno delle elezioni presidenziali francesi, la centrale elvetica ha deciso di allertare le autorità di Parigi e Berlino. Alle 10.31 è decollato un F/A-18 da Payerne (VD).

Nel frattempo la sicurezza aerea dell'aeroporto di Zurigo è riuscita a stabilire un contatto con il velivolo ma, vista la situazione in materia di politica di sicurezza, le autorità svizzere hanno deciso di mantenere la missione, scortando il jet fino alla frontiera.

"Le Forze aeree francesi hanno ringraziato per l'accertamento del caso e hanno rinunciato ad adottare misure proprie", sottolinea in conclusione di DDPS.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS